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Esperimenti fotografici con Fuji Instanx in bianco e nero

Esperimenti fotografici con Fuji Instanx in bianco e nero

English version here: http://emulsive.org/experiments/black-and-white-fuji-instax-photographic-experiments

 

Mi chiamo WhatsBehindThat e faccio foto.

La mia prima foto e’ stata fatta con una Yashica, dopo che mio fratello mi spiego’ come leggere la tabella dei valori dietro al flash e come impostare l’apertura corretta per evitare sovraesposizioni.

Successivamente, comprai una piccola macchina Kodak digitale (segno del destino?) che mi permise di sperimentare e imparare tanto su ISO, aperture e tempo di esposizione senza spendere un capitale.

A un certo punto, qualcuno mi parlo’ di Lomography e cominciai ad imparare molte cose sulla fotografia analogica che mi porto’ ad approcciare la fotografia istantanea con altissime aspettative.

Credo che siano state le polaroid a formare il mio pensiero da un punto di vista fotografico e su come concepire la fotografia.

Dopo qualche centinaio di Instax, ho pensato all’opzione di avere Instax Film in bianco e nero.

San Francisco - Oakland Bay Bridge

San Francisco – Oakland Bay Bridge

Sapevo che questo tipo di film era disponibile in formato polaroid, ma ho dovuto fare I conti con la dura realta’: non esistono Instax in bianco e nero e probabilmente non esisteranno mai.

Una mia amica, davanti ad un lago in Finlandia mi disse che “niente e impossibile se ci metti l’impegno necessario, se ci tieni abbastanza”.

 

 

Cosa fare allora?

Ho quindi deciso di “imbrogliare” un po’ e comprare una Instax share SP-1 per usarla esclusivamente per produrre Instax in bianco e nero.

La share SP-1 e’ una piccola stampante che, grazie all’uso di un telefono permette di stampare qualsiasi foto digitale su Instax.

E’ piccola, leggera e facile da usare e un set di batterie dura per moltissimo tempo.

E’ perfetta da portare in giro e un’ottima scusa per discutere di fotografia in un bar, visto che se vi piace lavorare alle vostre foto in questo luogo, qualcuno si fermera’ per chiedervi “cos’e’ questa?”

La mia prima foto e’ stata il ponte di Oakland , a San Francisco. L’immagine e’ venuta con una qualita’ accettabile ma non perfetta.

Building and sky - no contrast added

Building and sky – no contrast added

Building and sky - no contrast added

Building and sky – no contrast added

Per qualche ragione, I neri mancavano di profondita’ e quello che era perfettamente contrastato e dettagliato sul mio monitor appariva piatto, perdendo quel tocco “magico” che rende la fotografia in bianco e nero cosi speciale.

L’app prodotta da Fujifilm, necessaria per stampare le foto sulla SP-1, contiene alcuni filtri pronti da usare per migliorare le foto, ma non sono soddisfatto dei risultati ottenuti in quanto l’utente non ha controllo sui filtri stessi: sono soltanto dei meri filtri che possono essere solo accesi o spenti.

<img class=”size-full wp-image-9909″ src=”http://emulsive.org/wp-content/uploads/2016/06/WBT-buildingSky-no-contrast.jpg” alt=”Building and sky – no contrast added” width=”636″ height=”1000″ /> Building and sky – no contrast added

Building and sky - no contrast added
Building and sky – no contrast added

Il cosidetto “filtro smart” rappresenta una soluzione perfetta per un veloce ritocco in caso di emergenza ma rimane comunque una scelta non ottimale proprio per la mancanza di impostazioni per aumentare o diminuire l’effetto sull’immagine stessa.

Se pensiamo al fatto che il pubblico a cui le instax sono destinate e all’attenzione alla facilita’ d’uso che ha sempre contraddistinto le instax, e’ comprensibile l’approccio di Fujifilm visto che il risultato di questa scelta e’ un’app molto intuitiva e semplice da usare anche per una persona totalmente inesperta in fatto di fotografia.

Repetition: stairs #1

Repetition: stairs #1

Repetition: stairs #2

Repetition: stairs #2

Ma se qualcuno della Fujifilm sta leggendo questo articolo, ricordate quanta passione tantissimi fotografi stanno mettendo sulle instax. Se avete bisogno di un tester, eccomi qui!

Orde di fotografi apprezzeranno un po’ piu’ di controllo creativo a portata di mano. ?

Quindi ho deciso di modificare le foto in camera oscura digitale in modo da cercare la ricetta perfetta per ottenere il massimo dalle instax nella stampa in bianco e nero.

Repetition: San Francisco

Repetition: San Francisco

Come ho detto poco fa, la prima stampa era accettabile ma il tutto e’ venuto fuori un po piatto e non perfettamente nitido ma quello che mi ha colpito di piu’ e’ stata la perdita di dettagli.

Tutto sul mio monitor appariva perfetto ma non sul film.

Ho volute approfondire il perche’ di questo comportamento e il tutto e’ semplicemente causato dalla trasformazione da digitale ad analogico e alla naturale tendenza delle Instax a sovraesporre le immagini.

I dati tecnici forniti da Fujifilm in questo documento: indicano il potere di risoluzione della pellicola a 12 linee per mm. Che rappresenta la capacita’ dell’emulsione delle instax di rappresentare I dettagli.

Per comparazione, un rullino Velvia 50 ha 80 linee per mm.

Questo non significa che le Instax abbiano una bassa risoluzione, anzi. E’ solo leggermente piu’ bassa rispetto al normale. Le stampe finali non mostrano nessuna linea o punto, niente che sia rintracciabile neanche con l’uso di una lente di ingrandimento.

Repetition: ducks

Repetition: ducks

L’app utilizzata dal cellulare, ottimizza la risoluzione a questo livello quindi, se la foto mostra dettagli molto piccoli.. verrano persi durante questa conversione.

Un altro fattore e’ legato al modo in cui l’immagine e’ trasferita sul film.
Ricercando quali brevetti potessero essere legati alla SP-1, ne ho trovato uno molto interessante: Transfer apparatus – US 20020067440 A1.

Che descrive un apparecchio contenente, “a light source, a transmission type image display device in which a liquid crystal layer is held between two sets of substrates and polarizing plates and a photosensitive recording medium.”

Non sono sicuro che questo sia l’apparecchio effettivamente usato da Fuji, ma ci sono ottime probabilita’, in quanto tale apparecchio consente di proiettare immagini da uno schermo lcd, un po’ come uno scanner che invece di acquisire immagini le proietta.

Inoltre, si spiegherebbe in questo modo il caratteristico rumore prodotto dalla SP-1 quando una foto viene inviata dal telefono per essere stampata. ?

Questo e’ il mio test per verificare quanto lontano possiamo spingere le instax per quanto riguarda I dettagli:

Original photo and Instax result:

Original details

Original details

Instax details

Instax details

L’immagine digitale che rappresenta la facciata del palazzo perde moltissimi dettagli sulla Instax, mantenendo comunque un leggero motivo che ricorda quello originale.

Sul fronte dei balconi, I dettagli sono totalmente persi.

Non esiste reale soluzione a questo limite, ma I risultati non sono poi tanto male, basta sapere che dettagli cosi’ piccoli non saranno riprodotti.

 

 

Contrast

Al momento di decidere se aumentare o no il contrasto sulla foto per avere un risultato finale migliore, deve essere valutato il fatto che bisogna compensare in qualche modo la perdita di dettagli nel trasferimento dell’immagine da digitale ad analogico.

Aumentare il contrasto dara’ piu’ risalto ai dettagli presenti.

Qui sotto, un altro test che ho condotto che mette a confronto una foto particolarmente “difficile” per le instax:

“buildingSky no contrast.jpg” “buildingSky with contrast.jpg”

Questa e’ l’immagine di un angolo di un palazzo accanto a un cielo chiaro ma nuvoloso .

La prima mostra l’immagine mostra un risultato un po piatto, mentre invece a sinistra la stessa imagine e’ stata contrastata maggiormente per adattarla alla stampa con la SP-1.

Salta subito all’occhio come tutto sia piu’ chiaro e di come ci siano numerosi dettagli in piu’.

 

 

Toni

Ho provato differenti tonalita’ per cercare di trovare il miglior equilibrio e alla fine –questa e’ solo una mia opinione ovviamente- credo che un bianco e nero puro funzioni meglio su una Instax.

Il tono sepia toglie qualcosa alla foto rendendola meno contrastata:

Pure black and white tone

Pure black and white tone

Sepia tone

Sepia tone

Inoltre, rende la instax stampata in bianco e nero meno artificiosa, e per me questo e’ un punto molto importante.
Non dimentichiamo che il risultato che vogliamo ottenere e’ una foto che deve apparire naturale e non processata digitalmente, esattamente come una normale foto analogica.

Ricordiamoci che le instax non sono mai modificate e sono incorniciate in bianco 😀

In alcune foto, un leggerissimo tono di verde o di rosso e’ stato registrato ma I risultati in questo senso non sono stati consistenti e non sono riuscito a trovare una spiegazione a questo comportamento. La temperature nella stanza e’ sempre stata la stessa e costante.

In alcune foto una piccola ombra ai bordi e’ stata riscontrata, come una sorta di imperfezione. Niente di particolarmente importante, rende le instax ulteriormente uniche. ?

Dopotutto, le instax non sono ottimizzate per la stampa in bianco e nero quindi, possiamo aspettarci qualche risultato inaspettato (ho scritto veramente questa cosa?)

Credo che I primi test per cominciare a conoscere meglio le instax sotto questo aspetto siano stati decisamente positivi.
Per commenti e domande, contattatemi pure su twitter ?

E ricordate: shoot film, stay broke.

P.S. qui sotto, altri esempi di fotografia in Bianco e nero su instax:

 

 

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whatsbehindthat

Film waster, Instax lover, cheating with digital once in a while. I believe in photos that you can hold in your hands.All instax in my tweets are my own.

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